Luna Rossa vara ad Auckland l’AC 45
Posted by By Rossella at 17 gennaio, at 08 : 23 AM Print
E’ stato varato ieri a Auckland il catamarano AC 45 di Luna Rossa. Fino alla fine di gennaio il team italiano si allenerà da solo nelle acque nell’Hauraki Gulf e lo skipper Max Sirena selezionerà l’equipaggio di cui già fanno parte Francesco Bruni, Chris Draper, Matteo Plazzi e Paul Campbell James. A febbraio sono in programma una serie di regate contro Emirates Team New Zealand e a seguire, sempre con i kiwi, 4 settimane di allenamenti con i catamarani SL 33. Nel frattempo è in costruzione in Italia il catamarano AC 72 (con il quale verrà disputata la Coppa America) e quando sarà completato verrà spedito in Nuova Zelanda per essere assemblato. Il sindacato di Bertelli rientrerà in Italia alla fine di marzo per le regate dell’AC World Series di Napoli in calendario dal 7 al 15 aprile.
“E’ andata molto bene, e siamo molto sodisfatti – ha commentato Max Sirena-Abbiamo raggiunto il nostro primo obiettivo, quello contro il tempo: siamo arrivati a Auckland il mattino del 9 Gennaio, abbiamo aperto i container dell’ AC 45 in serata, e in neanche una settimana siamo riusciti ad assemblare la barca con successo. Sapevamo che sarebbe stato difficile in tempi così stretti, ma il team è stato davvero fantastico, motivato e concentrato, e voglio ringraziarlo per l’impegno. Desidero poi ringraziare soprattutto Patrizio Bertelli che ci ha sostenuto e ci ha permesso di realizzare tutto questo.
La barca è davvero incredibile: le accelerazioni sono molto forti, la cosa più impressionante di questa barca è la manovrabilità. Oggi è stata una giornata di apprendimento e di verifica per la barca, non abbiamo spinto al massimo, ma le prime sensazioni sono ottime.
Per molti di noi è come essere tornati a casa: ad Auckland sono legati alcuni dei più bei ricordi della storia di Luna Rossa. Abbiamo quindi un rapporto molto bello con questo paese e con la sua gente, che ci ha sempre dimostrato la propria amicizia e ci ha sempre accolto calorosamente. Ci sentiamo proprio a casa”
























